Il Palio Storico delle Contrade.
Ogni anno, il 14 agosto, il borgo medievale di Roccatederighi si anima con uno degli eventi più attesi della Maremma: il Palio Storico delle Contrade, una corsa tra ciuchi che coinvolge l'intera comunità, dai residenti ai turisti, unendo tutti in un'unica grande festa.
Articolo 1 del Nuovo Regolamento del Palio:
IL PALIO È LA FESTA DEL POPOLO TUTTO
Il Palio storico delle contrade è la festa popolare di Roccatederighi.
Il paese celebra così la sua storia millenaria riproponendo, in un clima di giocosa fratellanza, la leale contrapposizione tra le contrade del paese.
Al Palio e alla vita delle contrade possono partecipare tutti i cittadini del mondo – senza discriminazione alcuna di sesso, credo politico, fede religiosa e condizione sociale– che condividano lo spirito della festa e rispettino le disposizioni contenute in questo regolamento.
Il ciuco è il protagonista. Indispensabile, un tempo, alla vita dei rocchigiani, è eletto dalla festa del palio a simbolo di laboriosità, intelligenza e mitezza e di un passato ricco di valori da preservare.
I precetti che seguono sono l’atto fondante del Palio storico di Roccatederighi.
Le Contrade.
Cinque contrade – Corso, Torre, Tramonto, Nobili e Ventosa – si sfidano nella via principale del borgo per conquistare il Palio, un drappo dipinto ogni anno da un'artista diverso. Prima della corsa, il paese si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto con il suggestivo corteo storico.
Il Corteo.
Il corteo non è una semplice sfilata: è una vera rievocazione della vita a Roccatederighi nel Quattrocento, così come emerge dagli antichi statuti del 1406 e del 1452. Più di 100 figuranti in costumi medievali raccontano l'organizzazione politica e sociale del tempo, suddivisi in tre grandi gruppi:
- Le autorità del Libero Comune, come il Vicario (rappresentante della Repubblica di Siena), il Camerlengo, il Rappresentante del Consiglio Minore, i membri della Compagnia di San Sebastiano e i nobili locali. Per legare il paese alla tradizione più antica, precedente al 1400, sfilano nel corteo anche gli antichi signori della Rocca appartenenti alla famiglia dei figli di Tederigo, accompagnati dalla loro piccola corte.
- Le rappresentanze delle Contrade, con colori, simboli e figuranti che richiamano le loro storie.
- Il popolo, cuore pulsante della comunità.
A chiudere la sfilata, i tamburini e gli sbandieratori, con ritmi e coreografie che incantano il pubblico di ogni età.
Il vero protagonista? Il ciuco!
Il protagonista indiscusso del Palio è il ciuco, simbolo di lavoro, intelligenza e umiltà, il somaro è da sempre legato alla vita quotidiana del paese.
Nel Palio diventa l'eroe della festa, celebrato per il suo valore storico e simbolico.
Una storia lunga quasi un secolo.
Il Palio si corre senza interruzioni (esclusi gli anni del secondo conflitto mondiale) dal 1927.
Fino al 1970 si disputava il 14 settembre, ma dal 1971, su iniziativa della Pro Loco, l'evento è stato anticipato al 14 agosto, per coinvolgere anche i tanti villeggianti presenti nel periodo estivo.
Da allora, è diventato un appuntamento fisso, capace di unire tradizione, spettacolo e senso di comunità.
Gallery
#1
Corteo storico
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#2
La mossa
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#3
La corsa
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#4
Sbandieratori
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#5
I ciuchi
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#6
Corso
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#7
Nobili
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#8
Torre
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#9
Tramonto
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#10
Ventosa
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#11
Il corteo
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#12
amici/nemici
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#13
La corsa
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#14
Il ciuco
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#15
Il carro del Popolo
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#16
Fantini
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#17
I Signori di Roccatederighi
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#18
La corsa
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#19
Il corteo
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#20
Benedizione prima del sorteggio
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#11
La corsa
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#12
Gruppo tamburini in sfilata
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#13
Il ciuco
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#14
Flagellanti
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#15
Spettacolo in sfilata
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#16
Il corteo
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#17
La corsa
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#18
Piccoli paggetti
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#19
Ciuco e fantino
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#20
Il corteo
View moreUn evento che unisce.
Per i rocchigiani, il Palio è molto più di una festa: è un momento identitario che coinvolge tutto il paese durante l'anno, tra preparativi, prove e organizzazione.
Dal 2009 l'evento è disciplinato da un Regolamento condiviso (Puoi scaricare il Regolamento qui), approvato dal Consiglio Comunale, che ne tutela l'autenticità storica e culturale. A garanzia della sua integrità è stato istituito anche un Comitato di Garanzia.
Per la realizzazione dell'edizione 2025, la Pro Loco di Roccatederighi, in partenariato con il Comune di Roccastrada, ha beneficiato di un contributo da parte della Regione Toscana nell'ambito dell'Avviso "Sostegno alle manifestazioni di rievocazione storica - annualità 2025".