#11 - Casa Del Bellino
Il centro storico di Roccatederighi è costituito da edifici di origine medievale che ancora oggi, nonostante gli interventi di aggiornamento subiti durante il secoli, mantengono molte tracce della loro storia. A tal proposito, si distingue il fabbricato residenziale di alto pregio prospettante su una piazza e situato nell’antica Ruga di Mezzo, a poca distanza da via del Tufolino e dalla Porta della Ciola. L’edificio, comunemente denominato Palazzo del Podestà, è anche individuato come Casa del Bellino, dal soprannome del proprietario Bernardini Elio (1901-1984). L’importanza della residenza è confermata da pregevoli elementi architettonici e da paramenti murari che ne collocano la costruzione nella seconda metà del XV secolo per assolvere a funzioni prettamente pubbliche (fig. 1).
La facciata principale, orientata verso la Porta del borgo, è contraddistinta da un pregevole portale con l’arco a tutto sesto costituito da blocchi di trachite finemente lavorati dove l’architrave, che definisce superiormente l’apertura, è sorretto da mensole, e presenta la data incisa 1466 (fig. 2). Nella testata angolare, sono presenti alcuni beccatelli che confermano l’esistenza originaria di una struttura difensiva in aggetto destinata a proteggere l’ingresso principale e l’edificio stesso. Nel fronte laterale, in direzione della Ciola, sussiste un altro portale che interrompe la particolare conformazione del muro ‘a scarpa’, quest’ultimo chiaro riferimento all’architettura militare (fig. 3). Se le fonti al momento tacciono circa la storia di questo edificio, la posizione centrale rispetto al contesto urbano, la presenza della piazza e di elementi architettonici qualificati da specifici linguaggi espressivi permettono di individuare, nella Casa del Bellino, la sede del Comune di Roccatederighi, quest’ultimo istituito nel 1406. In questo contesto se nulla è dato sapere sull’aspetto e sull’assetto dell’edificio lungo il XV secolo, il pregevole portale presente nel fabbricato confinante nell’antica via di Mezzo suggerisce come la sede del Comune di Roccatederighi avesse dimensioni maggiori rispetto all’attuale Casa del Bellino (fig. 4).
Fonte: Caporali A., “Il castello di Roccatederighi e le sue difese”, in Roccatederighi. Un borgo medievale delle Colline Metallifere tra Arte, Storia e Architettura, a cura di A. Caporali, Arcidosso (GR), Edizioni Effigi, 2019, pp. 43-92; sul Comune di Roccatederighi si veda Soldatini S. (a cura di), Roccatederighi dal Medioevo all’Età Moderna: lo Statuto del 1406 e il Libro della Lira (1491-1558), Siena, Betti Editrice, 2005; sulla denominazione ‘Casa del Bellino’: memoria orale di Giulio Galdi.
Galleria
Fig. 1
Roccatederighi, Casa del Bellino, XV secolo (foto: Alessio Caporali)
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Fig. 2
Casa del Bellino, portale principale (foto: Alessio Caporali)
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Fig. 3
Casa del Bellino, portale laterale verso La Ciola (foto: Alessio Caporali)
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Fig. 4
Prospetto laterale dell’edificio confinante, portale (foto: Alessio Caporali)
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