#06 - Piazza Mazzini

Piazza Mazzini a Roccatederighi è all’incrocio tra l’asse viario via Vittorio Emanuele II - via della Repubblica, l’antico tragitto per Siena, con quello di via Trento - via Roma. Questo spazio urbano prende il nome dall’epigrafe dedicata a Giuseppe Mazzini (1805-1872), patriota, filosofo e giornalista italiano, e ad Aurelio Saffi (1819-1890), politico repubblicano, entrambi figure di riferimento del Risorgimento italiano (fig. 1). Tale epigrafe in pietra è corredata dai busti marmorei in altorilievo di Mazzini e Saffi; nella parte inferiore è incisa l’iscrizione: 28 aprile 1895/a Giuseppe Mazzini ed Aurelio Saffi/maestri grandi e modesti/che lasciarono a noi/ insegnamenti ed esempio/fuori de’ quali/si ritorna/alle servitù o alla barbarie. Nel nastro che adorna le sculture commemorative sono incise le parole: pensiero – azione (a sinistra); doveri – diritti (a destra). Quest’opera è presente sulla facciata di uno degli edifici residenziali che affacciano sulla piazza ed è stata collocata in questa posizione solo in un periodo successivo al 1895 (fig. 2).

Piazza Mazzini, che da via Vittorio Emanuele II consente di raggiungere il centro storico, è parte del cuore sociale e commerciale del paese ed è stata recentemente riqualificata dalla Proloco di Roccatederighi in collaborazione con l’Amministrazione del Comune di Roccastrada. In tale occasione è stata lastricata parte della piazza stessa e posizionati un ulivo e la statua del Ciuco realizzata dall’artista senese Carlo Pizzichini, quest’ultima simbolo del Palio e omaggio all’animale da soma tradizionalmente legato alle fatiche e alla vita quotidiana degli abitanti del paese (fig. 3-4).

Da Piazza Mazzini è possibile ammirare la suggestiva veduta dell’abitato di via Vittorio Emanuele II dominato e, sullo sfondo, l’oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano, antico luogo di culto dei flagellanti, e l’imponente rupe rocciosa su cui, nel 1911, è stata costruita la Torre dell’Orologio.