#05 - Mina E Fredi

Il fronte laterale della casa confinante che prospetta sul Centro Civico è stato recentemente adattato per accogliere il dipinto murale dell’artista Carlo Cialli raffigurante Mina e Fredi, evocazione della leggendaria storia d’amore che tradizionalmente unisce Roccatederighi con il vicino castello di Sassoforte e la realtà di Sassofortino (fig. 1). A tal proposito è riproposto l’intervento di Caterina Bertolini:

Il murales, realizzato nel 2024 dall’artista Carlo Cialli, rappresenta la storia d’amore tra Fredi, giovane rampollo dei signori di Roccatederighi, e Mina, figlia di Peppone, signore di Sassoforte. Correva l’anno 1288 e il rapporto fra Roccatederighi e Sassoforte era altamente conflittuale, al punto che i due ragazzi erano costretti ad incontrarsi di nascosto nei pressi di un grande castagno situato nel bosco sottostante al castello di Sassoforte. Il segreto del loro amore venne però ben presto scoperto dai fratelli di Mina, che, in una notte di luna piena, si presentarono all’appuntamento sostituendosi alla sorella, con l’intento di uccidere Fredi.

Nella scontro che ne seguì Fredi cadde, ferendosi la testa mortalmente in un sasso poco distante: il sasso in questione ad oggi è conosciuto come “Sasso di Fredi”. Secondo la leggenda, nelle notti di luna piena, le macchie del sangue di Fredi riaffiorano sul sasso e si sentono le urla disperate della sua amata Mina. Un’altra versione, molto più dolce, vuole che le anime dei due amanti si incontrino nel solito luogo nelle notti di luna piena, così per l’eternità.

L’artista Carlo Cialli ha voluto rappresentare i due amanti stretti in un profondo abbraccio e avvolti in un intenso bacio, che ne unisce e mischia i rispettivi colori. La scelta dei colori non è casuale: intanto il tenue azzurro dello sfondo si inserisce perfettamente nella palette di Roccatederighi. Inoltre, i colori blu e verde - colore che viene fuori dall’intersezione dell’azzurro di Fredi e del rosso di Mina - rappresentano Sassoforte, mentre il rosso e il verde sono i colori rappresentativi di Roccatederighi.

Le minimali ed eleganti figure degli innamorati poggiano sul Sasso di Fredi, colorato di verde in quanto luogo di unione, mentre gli insetti intorno sono soggetti a più interpretazioni: innanzitutto evocano le creature del bosco, partecipi, con il loro canto, degli incontri di Fredi e Mina. D'altra parte rimandano, metaforicamente, alle voci degli abitanti dei due paesi nemici, voci che hanno insinuato il dubbio nei fratelli di Mina e che hanno portato al tragico epilogo, un epilogo che rimanda a una delle più celebri tragedie shakesperiane, quella di Romeo e Giulietta, oltre alle storie di amori impossibili tipiche della tradizione medievale del ciclo bretone e del romanzo cortese.

Eppure, l’ambientazione maremmana e la presenza di personaggi realmente esistiti rendono questa storia unica nel suo genere e un orgoglio per gli abitanti di Roccatederighi, che, in occasione delle sfilate di paese, sfoggiano fieramente gli abiti tradizionali dei due protagonisti.

Fonte: contributo scritto di Caterina Bertolini.