#04 - Centro Civico
Tra gli edifici che prospettano su via Roma a Roccatederighi si distingue, per importanza, il Centro Civico del paese; lo stabile è arretrato rispetto ai fabbricati residenziali e, questa scelta progettuale, ha determinato la creazione di uno ‘spazio urbano’ che qualifica ulteriormente lo stabile stesso.
Il Centro Civico è stato inaugurato il 16 settembre 1928 e, inizialmente, era adibito ad asilo e ambulatorio. La struttura è costituita da due livelli: a piano terra sussiste la sala principale, di ampie dimensioni, dove, nella parete di fondo, sussiste l’affresco dal titolo: EX LABORE FRUCTUS (fig. 1). Quest’opera, realizzata nel 2019 e dedicata al pittore locale Bruno Marini, nasce dalla proficua collaborazione tra il Comune di Roccastrada, la Proloco di Roccatederighi e l’Accademia delle Belle Arti di Firenze a cui partecipano gli artisti: Valentina Luzzi, Irene Lombardi, Kristian Lepuri, Michele Lafrancesco, Calogero Saverio Vinciguerra (fig. 2). La sala suddetta, su ciascun lato, è affiancata da un ambiente dotato di un proprio ingresso autonomo. Il primo piano, raggiungibile da una pregevole scala interna, è costituito da alcune stanze attualmente in uso dalla Proloco di Roccatederighi.
La facciata, semplice ed elegante, presenta, tra il portale principale e il terrazzo del primo piano, l’epigrafe in marmo con ornamenti in bronzo che commemora i soldati caduti in guerra e l’anno di inaugurazione dell’asilo-ambulatorio. Il fronte laterale della casa confinante che prospetta sul Centro Civico nel 2024 è stato recentemente adattato per accogliere il dipinto murale dell’artista Carlo Cialli raffigurante Mina e Fredi.

