#02 - Mestaina
Nel tragitto tra il centro di Roccatederighi e la zona del paese denominata Vignoli, nelle vicinanze dei lavatoi, è presente la mestaina che conserva, in una teca, l’immagine votiva del Cuore Immacolato di Maria; in adiacenza, sussiste un piccolo parco.
La struttura è posizionata all’incrocio tra la strada provinciale e la strada che conduce ai boschi circostanti fino al Parco di San Martino. Tale collocazione non è casuale: infatti, sin dal tardo Medioevo e lungo i secoli successivi, le mestaine dedicate alla Beata Vergine e ai santi erano costruite frequentemente a poca distanza dai centri abitati e in prossimità di percorsi difficoltosi. I pastori, i viandanti e i vetturini, nella sosta prima di affrontare un tragitto impegnativo, così avevano la possibilità di rivolgere una preghiera per chiedere protezione lungo il viaggio.
La mestaina rientra nella tipologia di quelle ‘a pilastro’ ed è stata costruita verosimilmente nella prima metà del XX secolo, forse in sostituzione di una struttura preesistente; probabilmente, alcuni interventi successivi di ristrutturazione, eseguiti dopo la Seconda guerra mondiale, ne hanno modificato l’aspetto originario. La struttura è costituita da un basamento a gradini su cui si imposta un blocco di trachite; il fusto, a sezione quadrangolare, è stato realizzato in mattoni e la teca, sormontata da una copertura assai sporgente, conserva l’immagine mariana (figg. 1-2).

