#01 - Casa Dei Nani

Nella zona del paese di Roccatederighi denominata Vignoli, in prossimità della dismessa Direzione delle Miniere e lungo la strada provinciale che conduce a Sassofortino, è presente una pregevole dimora storica denominata Casa del Paradiso oppure Casa dei Nani. Secondo una tradizione orale consolidata, questo edificio era abitato da due fratelli affetti da nanismo per i quali il padre, dotato di cospicue disponibilità economiche e forse legato alla gestione della miniera stessa, ne aveva promosso la costruzione. Se la mancanza di documenti al momento penalizza la piena comprensione di questo episodio architettonico, in questo ambito sorprende l’ambizione del progetto.

L’edificio residenziale, di dimensioni contenute, è a ridosso di un corso d’acqua – un affluente del Fosso Rigovilla – ed è dotato di un’area di pertinenza, in parte adibita a giardino. Il fronte principale, rivolto verso la strada, è animato da un torrino ottagonale riservato a una scala a chiocciola. La facciata è conclusa superiormente dal frontone, sotteso da una cornice di trachite finemente lavorata; le modanature delle porte e delle finestre, realizzate con lo stesso materiale, presentano un ricco apparato decorativo.

La Casa del Paradiso, costruita verosimilmente tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del secolo successivo, rappresenta un raro esempio di architettura eclettica del Comune di Roccastrada concepita da un tecnico qualificato che attua il progetto su specifiche indicazioni da parte della committenza.

Fonte: G. Marrucchi, “Tra Otto e Novecento: architettura ‘in stile’ ed edilizia rurale”, in Roccastrada e il suo territorio. Insediamenti, arte, storia, economia, a cura di R. Farinelli, G. Marrucchi, Firenze, Grafiche Martinelli, 2005, pp. 175-176.